Piano di Sorrento – Ancora una volta, la Penisola Sorrentina si conferma terra ostile per chi tenta di arricchirsi alle spalle delle persone più fragili. L’ultimo episodio di cronaca vede protagonista un 34enne di Ponticelli, finito in manette grazie alla prontezza di spirito di...
Circa 1.500 metri quadrati di spiaggia libera sono stati restituiti alla pubblica fruizione a Torre del Greco. È il risultato di un intervento della Capitaneria di porto-Guardia Costiera della città corallina, nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi sicuri 2026”, coordinata dalla Direzione Marittima della Campania.
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Due episodi recenti nelle carceri campane — il ritrovamento di droga e di un cellulare nascosti a Secondigliano e lo sparo di un agente penitenziario durante la fuga di un detenuto ad Airola — rivelano lacune operative e vuoti normativi che chiedono risposte immediate.
Nel weekend di Ferragosto controlli ai lidi e nelle strade di Ischia e Procida hanno portato a multe e denunce. Serve una regia che coniughi sicurezza, rapidità delle misure giudiziarie e rispetto delle garanzie.
Il Napoli valuta con calma ipotesi di mercato milionarie. Ma dietro a ogni grosso trasferimento ci sono flussi internazionali e strutture contrattuali che, in caso di incongruenze, attivano verifiche fiscali e indagini penali.
L’affermazione sui social che un teste avrebbe 'capito chi era il mandante' non è una prova: ma può cambiare il perimetro investigativo. Le piste e le implicazioni giudiziarie in Campania.
Limitare le cerimonie è utile per evitare spettacolarizzazioni, ma la cultura dell’omertà e l’occupazione sociale degli spazi restano intatte se non si lavora sulle relazioni e sui servizi.
Durante il trasferimento di un detenuto dall'ospedale di Airola un agente della polizia penitenziaria ha esploso un colpo che ha ferito il detenuto in fuga. Sull'episodio sono in corso indagini per chiarire la dinamica e la legittimità dell'uso dell'arma.
Il questore e il prefetto hanno disposto che i funerali del presunto esponente della criminalità si tengano in forma privata: scelta dettata dalla necessità di prevenire manifestazioni di supporto pubblico.
Messaggi attribuiti all’avvocato di Lavitola contengono la frase che Ranucci avrebbe compreso l’identità del presunto mandante. La pubblicazione riapre questioni probatorie e procedurali già delicate.