Piano di Sorrento – Ancora una volta, la Penisola Sorrentina si conferma terra ostile per chi tenta di arricchirsi alle spalle delle persone più fragili. L’ultimo episodio di cronaca vede protagonista un 34enne di Ponticelli, finito in manette grazie alla prontezza di spirito di...
Circa 1.500 metri quadrati di spiaggia libera sono stati restituiti alla pubblica fruizione a Torre del Greco. È il risultato di un intervento della Capitaneria di porto-Guardia Costiera della città corallina, nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi sicuri 2026”, coordinata dalla Direzione Marittima della Campania.
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L’avvio dei rimborsi e la riapertura delle vie per i camion accendono il fronte delle responsabilità amministrative, civili e penali: verifiche tecniche e atti giudiziari decideranno chi pagherà per danni e ritardi.
I nuovi sequestri di droga e dispositivi illeciti nelle carceri campane, intrecciati con gli arresti per armi e stupefacenti in città come Casavatore, mostrano rotte interne–esterne e sollevano domande su controlli e responsabilità operative.
La vicenda partita da un sospetto scambio di embrione al San Paolo ha spinto quattro coppie a chiedere informazioni ufficiali sul destino dei loro embrioni crioconservati. Le autorità sanitarie valutano verifiche tecniche; la magistratura potrà aprire accertamenti.
Le parole pronunciate da Lavitola durante un colloquio in carcere — «sono pentito di aver inguaiato persone a me vicine» — riaprono la lettura delle prove nel fascicolo. Ma la strada per trasformare il pentimento in atto processuale è lunga e tecnica.
La confessione attribuita a Lavitola e la richiesta di interrogatorio di quattro indagati non chiudono il quadro probatorio, ma lo riallineano. La Dda dovrà valutare coerenza, riscontri e le ricadute sulle misure cautelari.
Quattro indagati per l’attentato alla villetta di Ranucci hanno chiesto di essere interrogati dalla Dda di Roma. La mossa può incidere sui tempi dell’inchiesta e sulle misure cautelari in corso.
I servizi straordinari nelle isole del golfo hanno aumentato le contestazioni formali. Occorre chiarezza sui protocolli operativi e garanzie procedurali per evitare che la gestione dell'ordine pubblico diventi fonte di contenzioso.