La Camorra: 7 latitanti del clan Abbinante. Nomi dei 10 capi e 44 indagati

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La Camorra, uno dei principali cartelli della criminalità organizzata italiana, continua a rappresentare una grave minaccia per l’ordine pubblico nella regione di Napoli. Recentemente, le forze dell’ordine hanno condotto un blitz contro il clan Abbinante di Scampia, riuscendo a catturare diversi membri del gruppo criminale. Tuttavia, sette latitanti sono riusciti a sfuggire all’operazione.

Tra i latitanti ricercati, c’è uno dei reggenti del clan, che è anche nipote del capo clan Arcangelo Abbinante. Le autorità hanno emesso numerose ordinanze cautelari contro i membri del clan, accusandoli di associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico di droga, estorsione e altri reati legati alle attività criminali del gruppo.

Diverse persone sottoposte a misure cautelari sono i nipoti di Arcangelo Abbinante, figli del suo terzogenito Guido. Secondo dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, il clan Abbinante si sarebbe riorganizzato e rafforzato dopo la terza faida di Scampia, stringendo accordi di non aggressione con altre bande criminali attive nella zona nord della città.

Tra i dieci vertici del clan colpiti dalle ordinanze cautelari figurano Raffaele Abbinante senior, Guido Abbinante, Antonio Abbinante, Arcangelo Abbinante figlio di Antonio, Gennaro Abbinante figlio di Guido, Salvatore Baldassarre, Giovanni Carriello, Paolo Ciprio, Arcangelo Abbinante di Guido e Gianluca Vitale. Queste persone avrebbero goduto di privilegi all’interno del clan, come l’assegnazione di “mesate” (somme di denaro) per loro stessi e i loro familiari.

Complessivamente, sono stati colpiti da misure cautelari 44 membri del clan Abbinante, tra carcerazione, divieto di dimora e altre forme di restrizione della libertà personale. La lotta contro la Camorra e gli altri cartelli della criminalità organizzata rimane un’importante sfida per le autorità italiane, che continuano ad impegnarsi per smantellare queste organizzazioni criminali e garantire la sicurezza dei cittadini.