Camorra: arrestato mentre preparava la fuga il boss Giuseppe Lo Russo

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In un’operazione della Polizia di Stato, il boss camorrista Giuseppe Lo Russo, conosciuto come “Pepp ‘o Capitone”, è stato arrestato questa mattina a Napoli. Il fermo è stato emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, in seguito alle dichiarazioni di collaboratori di giustizia che hanno fornito importanti informazioni sul coinvolgimento di Lo Russo in omicidi, estorsioni e traffico di droga.

Lo Russo è stato detenuto per oltre 25 anni, dal 1998, per i suoi legami con la camorra e per varie accuse, tra cui associazione camorristica, omicidio ed estorsione. Il suo clan, noto come il clan Lo Russo, ha il controllo dei quartieri di Miano, Chiaiano, Piscinola e Marianella a Napoli. Lo Russo è fratello di Mario, Salvatore e Carlo, noti collaboratori di giustizia.

L’arresto di Lo Russo è stato possibile grazie alle indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che hanno confermato le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia riguardo agli omicidi di Angelo De Caro nel 1990 e Pasquale Bevilacqua nel 1991.

Inoltre, durante le indagini è emerso che Lo Russo aveva intenzione di fuggire una volta scarcerato. Pertanto, è stato emesso un decreto di fermo nei suoi confronti per gli omicidi menzionati, con l’aggravante della matrice mafiosa.

L’arresto di un boss della camorra è un importante colpo inflitto alle organizzazioni criminali presenti a Napoli e conferma l’impegno delle forze dell’ordine nella lotta contro la criminalità organizzata. La Polizia di Stato continuerà a lavorare per smantellare le reti criminali e garantire la sicurezza dei cittadini.