Arzano e Ciociaria: Musella assolto, sei anni di pena per il ras Gambino nel traffico di droga

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Cassino: Assolto Antonio Musella dall’accusa di traffico di stupefacenti

Il Tribunale di Cassino ha emesso una sentenza di assoluzione per Antonio Musella, 32 anni, in merito a un’importante operazione di sequestro di sostanze stupefacenti avvenuta il 24 dicembre 2021. Musella, assistito dall’avvocato Massimo Autieri, era accusato di essere un corriere per conto di Angelo Antonio Gambino, noto esponente della criminalità organizzata dell’area a nord di Napoli, attualmente in regime di sorveglianza speciale in Ciociaria.

Secondo le prime ricostruzioni, le indagini erano partite dopo che gli agenti della Squadra Mobile avevano notato una Toyota Aygo condotta da Musella dirigersi verso l’abitazione di Gambino. In contemporanea, una seconda auto, con a bordo altri due individui oggi indagati a piede libero, era stata intercettata nei pressi dell’edificio.

Durante la perquisizione nell’abitazione di Gambino, le forze dell’ordine hanno rinvenuto 8,5 chilogrammi di cocaina, un chilo di hashish, oltre a materiale per il confezionamento e una macchina contabanconote. Inoltre, nell’appartamento è stata trovata una somma di 38.895 euro, suddivisa in mazzette sigillate con cellophane, occultata sopra un armadio della camera da letto.

La pubblica accusa aveva chiesto una condanna a 10 anni di reclusione per Musella e Gambino. Tuttavia, Musella è stato dichiarato estraneo ai fatti, mentre Gambino è stato condannato a 6 anni di reclusione, con una pena influenzata da un risarcimento danni di oltre 70.000 euro.

Attualmente, Gambino sta scontando la sua pena agli arresti domiciliari, mentre per Musella le indagini non avevano fornito elementi sufficienti a sostenere la sua colpevolezza. La sentenza rappresenta un’importante conferma della linea difensiva, già riconosciuta dai giudici della libertà.

Le conseguenze di questo processo e la posizione di Gambino continueranno a essere oggetto di monitoraggio da parte delle autorità competenti. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile, non hanno ancora ufficialmente concluso il loro percorso.

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