Camorra, il pentito De Rosa racconta come i Ferrara nascondevano il boss Contini

Ultime News

Targhe polacche, stretta sull’Rc auto: per i veicoli stranieri arriva l’obbligo di assicurazione italiana

Arriva una nuova stretta sulle auto con targa straniera...

Torre del Greco, spiaggia libera ‘prenotata’ abusivamente: scatta il sequestro

Circa 1.500 metri quadrati di spiaggia libera sono stati...

Il clan Ferrara-Cacciapuoti aveva un ruolo molto importante sul territorio di Villaricca, e per questo una protezione di alto livello nel panorama criminale campano.
E’ quanto emerge dall’ordinanza firmata dal gip Marco Giordano del Tribunale di Napoli, per 19 misure cautelari per boss e gregari della cosca su 38 indagati in una inchiesta dei carabinieri e della Guardia di finanza. I Ferrara in particolare coprirono tra l’altro la latitanza del superboss Eduardo Contini, uno dei capi del cartello piu’ importante e potente della Camorra napoletana, ovvero l’Alleanza di Secondigliano.
A raccontarlo, il pentito Giuseppe De Rosa, che agli inquirenti il 30 giugno 2015 racconta di avere incontrato piu’ volte Contini nel periodo in cui era ricercato. Il clan Ferrara aveva messo a…

Cronache della Campania