Liberi gli imprenditori Bambace, i re delle slot machine accusati di legami con la camorra

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Tornano liberi i due imprenditori delle Slot machine che sono considerati “collusi” con la criminalità stabiese e scafatese, Filippo Bambace ed il figlio Andrea(entrambi assistiti dagli avvocati Stefano Sorrentino e Gennaro De Gennaro).
Secondo la DDA salernitana la loro ditta sarebbe stata in odore di camorra con investimenti congiunti, avendo fatto compromessi con Buonocore Giuseppe e con il clan Cesarano per dare vita ad un monopolio nel settore delle slot-machine.
I due imputati sono accusati di reati gravissimi quali estorsione aggravata dal metodo mafioso e quello di partecipazione ad associazione camorristica. Tale accusa è franata sul piano processuale dove è emerso che non c’è stato alcun monopolio e soprattutto che due imprenditori non hanno ricevuto vantaggi…

Cronache della Campania