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Camorra, il pentito: ‘Gli Amato-Pagano acquistavano mille chili di cocaina per volta dal Sud Amercia’

Il pentito del clan Amato Pagano, Carmine Cerrato detto Taekwondò, cognato del boss Cesare Pagano, nel corso delle sue numerose deposizioni sulla famiglia e sui rapporti economici e sul traffico di droga con il super narcos di Castellammare di Stabia, Raffaele Imperiale detto lelluccio o’ parente ha tra le altre cose raccontato degli episodi inediti che riguardano i quantitativi di cocaina fatti arrivare dal sud America o da Olanda e Spagna in Italia e il prezzo pagato oppure di investimenti da fare nei Paesi Arabi o delle frizioni che lo stesso Imperiale aveva avuto con i clan di Castellammare (sua città natale) sedate grazie all’intervento del boss Raffaele Amato presso gli stabiesi. Oppure dei rapporti di affari che  il narcos latitante a Dubai aveva con un importante concessionario di auto e dove faceva acquistare a prezzi superscontati le auto a tutti gli esponenti del clan Amato-Pagano. Ecco il suo racconto in un verbale inedito:

“LELLO O’ PARENTE ricordo che parlò sia con AMATO RAFFAELE e con PAGANO CESARE di investimenti da fare a Dubai, ciò avvenne mentre ci trovavamo in uno dei nostri covi a Mugano ed io ero presente. Egli era in estrema confidenza con i due in quanto LELLO O’ PARENTE a livello di narcotrafficanti l’IMPERIALE è pari grado ad AMATO ed a PAGANO, anzi egli è forse anche di livello maggiore. Per come lei mi chiede non parlarono nello specifico di quali investimenti e neanche di quanti soldi investire. Ricordo ora che mentre eravamo a Marbella nell’ agosto del 2006, in una villa che aveva affittato CESARE PAGANO e dove risiedeva la sua famiglia ed io ero ospite venimmo raggiunti da LELLO O’ PARENTE e non ricordo chi c’era con lui. In quell’occasione era. presente anche AMATO RAFFAELE, ovviamente CESARE PAGANO, SALVATORE CIPOLLETTA e LELLO PARENTE disse che lui era stato a Dubai e che quello era un territorio nuovo buono per fare investimenti. Io non. ho mai saputo se AMATO RAFFAELE e PAGANO CESARE abbiano poi investito i loro soldi in quel paese. Per come lei mi chiede io ricordo che quando IMPERIALE iniziò a. parlare AMATO in sostanza mi congedò dicendomi di andare a vedere di far preparare il caffè. Quando arrivò LELLO O’ PARENTE nella villa ci raccontò che aveva avuto un incidente in cui era stato coinvolto nel senso che lui che guidava una FERRARI ed un’altra persona, che fa parte del suo gruppo di narcotraffico, che guidava una LAMBORGHINI ebbero un incidente in cui rimase ucciso un uomo. Non so se hanno subito qualcosa, a dal punto di vista legale. Per come lei mi chiede non mostrava disappunto sul fatto che due autovettura di pregio fossero andate distrutte in quanto aveva molti soldi. Per come lei mi chiede il LELLO O’ PARENTE era a capo di un gruppo dedito al narcotraffico di cui facevano parte SCARPA VINCENZO detto MIMI’ che è la. persona con cui io venni arrestato a Barcellona nel febbraio del 2005 in occasione della cattura di AMATO RAFFAELE. Preciso che in quell’ occasione con me oltre allo SCARPA vi era anche LELLO O’ PARENTE. Entrambi erano muniti di documenti falsi ed a differenza, mia furono entrambi rilasciati anche se in quell’epoca SCARPA VINCENZO era latitante, se non sbaglio, per un mandato italiano. Altro partecipe al gruppo del LELLO O’ PARENTE era il MARIO CERRONE detto Marittiello. Queste sono le persone che io ho personalmente incontrate ed affiliate al gruppo del LELLO O’ PARENTE. Per come lei mi chiede il CERRONE e il LELLO O’ PARENTE li ho incontrati nei nostri covi a QUARTO durante la mia latitanze e quella di CESARE PAGANO. Lo SCARPA invece l’ho incontrato solo in Spagna. Ricordo che CERRONE ossìa Marittiello è venuto anche nei covi a Mugnano prima del blitz del maggio del 2009.. Per come lei mi chiede non era affiliato ad alcun clan e .come detto aveva un suo autonomo gruppo, per quanto riguarda il narcotraffico. Per come lei mi chiede ricordo che mentre eravamo nel covo a Mugnano nei pressi di dove abitava il nostro affiliato CACCONE di cui ho già parlato ed in quello del camino, sempre a Mugnano, alla mi presenza LELLO O’ PARENTE disse a RAFFAELE AMATO ed PAGANO CESARE che stava avendo problemi con la camorra del suo paese di origine (Castellammare di Stabia), non specificò il nome del clan che era però noto sia all ‘AMATO che al PAGANO, in quanto lui non voleva rifornire tale clan di droga. RAFFAELE AMATO lo rassicurò nel senso che gli disse che avrebbe mandato lui l ‘ìmbasciata ai responsabili di questo clan dicendo loro che lui era un suo amico e che lo dovevano lasciare stare. Per come lei mi chiede LELLO O’ PARENTE non sì lamentò più di questi soggetti per cui la vicenda venne risolta. Per come lei mi chiede so che aveva investito ì suoi soldi provento del narcotraffico in negozi siti ad Amsterdam in cui si vendevano bevande ed. anche la sostanza stupefacente che al tempo era legalizzata. Aveva della società di import expori di fiori, attività questa che egli utilizzava per occultare i quantitativi ingenti di cocaina che faceva venire in Italia. Infatti grazie a queste società dì sua proprietà egli aveva dei camion ed AMATO RAFAFELE era con questi camion che faceva scendere anche duecento o trecento chili di cocaina. Per come lei mi chiede il rapporto tra la famiglia di camorra degli AMATO ed IMPERIALE RAFFAELE nasce nel 1994-1996 in particolare con AMATO ELIO m quanto LELLO O’ PARENTE riforniva delle ed. pasticche AMATO ELIO ciò lo disse lui alla presenza di AMATO RAFFAELE , CESARE PAGANO e mia dicendo che O’ PARENTE aveva iniziato così e poi era diventato un narcotrafficante più grande di loro. Nella primavera del 2004 LELLO O’PARENTE ed AMATO RAFFAELE, ELIO, CARMIE e PAGANO CESARE puntavo insieme nell’acquisto di grossi quantitativi di cocaina. Dopo il 2004 AMATO RAFFALELE aveva dei suoi canali colombiani di rifornimento della droga, ma anche LELLO O’ PARENTE lo riforniva di partite importanti di cocaina non meno di due o trecento chili, talvolta anche quantitativi maggiori. A questi quale fornitore di cocaina dell’AMATO RAFFAELE, si aggiungeva anche il DARIO CARMINE a partire dal 2003, per quanto a mia diretta conoscenza. Per come lei mi chiede se i fornitori l’acquistavano quando era già arrivata in Spagna e AMATO la pagava 25 mila euro al chilo e la vendeva in Italia 35 mila euro al chilo. Invece se i fornitori l’acquistavano dal Sudamerica. AMATO la pagava a meno di 20 mila euro al chilo ed in questo caso le partite acquistate erano di un quantitativo maggiore, non meno di 1000 chili. Per come lei mi chiede tutta questa droga, come destinazione finale aveva l’Italia non so il percorso che faceva per scendere da noi in Italia. Per come lei mi chiede l’organizzazione del LELLO O’ PARENTE oltre a rifornire altri gruppi come il nostro avevo: anche una. sua autonoma attività dì narcotraffico tra Sud America, Olanda, Spagna, Italia. Per come lei mi chiede queste notizie le ho apprese direttamente dalla voce dei LELLO O’ PARENTE in tutti gli incontri fatti alla mia presenza tra lui, AMATO RAFFAELE e PAGANO CESARE nei covi sia in ITALIA a Mugnano ed a Quqrato che in Spagna
Ricordo che siamo stati anche una volta in Olanda da. lui. Per come lei mi chiede i rapporti tra LELLO O’ PARENTE sìa personali che dì affari erano dello stesso tipo con PAGANO CESARE che con AMATO RAFFAELE. Anche se io ho percepito che LELLO ‘O PARENTE parlava con il tu al CESARE e con il voi ad  AMATO RAFFAELE in segno di rispetto. Infatti più di una volta all’ AMATO RAFFAELE il LELLO O’ PARENTE si è rivolto dicendo che egli era un bravo ragazzo in quanto trafficava solo in droga, in quanto l’AMATO RAFFAELE gli parlava delle vecchie faide come quelle in atto essendo egli anche un killer. Per come lei mi chiede LELLO O’ PARENTE era in ottimi rapporti di amicizia con il titolare della concessionaria Carotenuto di cui non conosco il nome, ora non so se questa persona fosse in società, in detta attività con il LELLO O’ PARENTE, o fosse un suo riciclatore, ma è certo che O ‘ PARENTE lì era a casa sua. Infatti molti nostri affiliati, avendo un prezzo di riguardo grazie ali ‘intervento di LELLO O’ PARENTE, compravano macchine di pregio dal Carotenuto mi riferisco in particolare ad CARMINE AMATO, CESARE PAGANO, ANTONIO POMPILIO. Si trattava di macchine del tipo Q7 e venivano pagate da CARMINE AMATO e CESARE PAGANO ma con prezzi più favorevoli. Quanto al POMPILIO questi nel novembre 2006 acquistò una GOLF GT ma non la pagò in quanto il Carotenuto gli disse che gliela aveva regalata LELLO O’ PARENTE. In quanto il POMPILIO era inserito dal AMATO RAFFAELE nel narcotraffico, per cui conto andava per suo conto ad acquistare sia in Sud America che in Spagna droga e svolgendo tale attività era entrato in diretto contatto anche con LELLO O ‘PARENTE. Nel gennaio del 2007 io acquistai questa Golf dal POMPILIO la pagai 20.000 euro. Io la intestai a mio cognato RISCHIO Gaetano. Con questa macchina due o tre mesi dopo ebbi, nei pressi di Ancona, un incidente a la macchina si distrusse. Invece di demolirla la vendetti a Napoli ad un meccanico di nome Pasquale…”.

Antonio Esposito

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