Catturato a Tunisi il boss latitante Diego Bocciero: colpo al Clan Partenio

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Arrestato Diego Bocciero, boss del “Nuovo Clan Partenio”, in Tunisia

Diego Bocciero, 37 anni, originario di Avellino e ritenuto un elemento di spicco del “Nuovo Clan Partenio”, è stato arrestato a Tunisi, segnando la fine della sua latitanza che durava dal 17 dicembre. L’operazione congiunta tra l’Interpol e i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino ha consentito la cattura del latitante, localizzato nel tessuto urbano della capitale tunisina.

La fuga di Bocciero era iniziata all’indomani dell’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal GIP del Tribunale di Salerno per richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Le accuse contro di lui comprendono estorsione pluriaggravata dal metodo mafioso. Nei tre mesi successivi, Bocciero è riuscito a sottrarsi ai controlli delle forze dell’ordine, rifugiandosi oltre frontiera.

Durante le indagini, condotte dalla DDA e dai Carabinieri, gli inquirenti hanno monitorato una complessa rete di movimenti finanziari. Attraverso l’analisi di versamenti sospetti e flussi di denaro, è emersa l’esigenza di sostenere il tenore di vita del latitante all’estero. Parallelamente, le forze dell’ordine hanno esaminato i viaggi di presunti complici, restringendo le indagini a un’abitazione periferica di Tunisi, identificata come il rifugio di Bocciero.

Al momento dell’irruzione, il boss non ha opposto resistenza e le autorità tunisine, in collaborazione con l’Interpol, lo hanno trasferito in una struttura carceraria locale. Attualmente sono state avviate le procedure per la sua estradizione in Italia. Una volta rientrato nel Paese, Bocciero dovrà rispondere delle gravi accuse legate alle attività illecite del clan operante nell’area avellinese.

Le indagini proseguono per fare luce sui dettagli della latitanza e sui possibili complici che potrebbero aver agevolato la sua fuga, come confermato da fonti investigative.

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