Mancano posti barca in Campania, crisi per 4mila aziende: 40mila posti barca necessari

Ultime News

Acerra, arrestato pusher 33enne con oltre 250 grammi di droga

Un 33enne con precedenti specifici è stato arrestato ieri...

Volla, sequestrati oltre 500 chili di pesce senza etichetta: multa da 2mila euro

Volla-  Oltre mezza tonnellata di prodotti ittici privi di...

Borrelli (Avs) insiste su tariffa unica Rc auto per contrastare le disparità territoriali

Nel dibattito sulle assicurazioni auto in Italia, il deputato...

Il settore della nautica da diporto in Campania sta affrontando una crisi dovuta alla mancanza di posti barca disponibili. Secondo quanto emerso dalle prime giornate del salone nautico internazionale di Napoli, il Navigare, la regione ha bisogno di almeno 40-50mila posti barca per soddisfare le esigenze della nautica da diporto, di cui buona parte si concentra nel golfo di Napoli.

Il presidente dell’Autorità Portuale partenopea, Andrea Annunziata, ha sottolineato l’importanza di trovare soluzioni logistiche ed infrastrutturali per aumentare la disponibilità di posti barca e per la realizzazione di nuovi marina in città. La carenza di posti barca sta causando difficoltà nelle trattative di compravendita, poiché la maggior parte degli acquirenti richiede la garanzia di poter disporre di un ormeggio.

Nonostante la ricca partecipazione indicata in oltre 30mila visitatori durante le prime giornate dell’esposizione, si evidenzia la necessità di trovare una soluzione a questa situazione critica. Il presidente dell’Associazione Filiera italiana della Nautica, Gennaro Amato, ha sottolineato che l’ampliamento della superficie espositiva del salone ha permesso di presentare un’offerta più ampia e completa, tuttavia la mancanza di posti barca sta bloccando le trattative di acquisto.

Questa situazione rischia di compromettere la produttività del settore e mette a rischio la chiusura di molte delle oltre 4mila aziende operative nella regione. È importante sottolineare che la nautica da diporto in Campania è in attivo da otto anni consecutivi e sforna primati ogni anno, ponendo la regione ai vertici del segmento produttivo tra i 5 e 12 metri.

Inoltre, il sindaco di Napoli, Manfredi, ha menzionato la necessità di un piano concreto sulla portualità e sulla diportistica. La situazione ha il potenziale di compromettere un settore che, nonostante la crisi, continua a crescere e ad avere un impatto positivo sull’economia regionale.

È fondamentale che le istituzioni e le autorità competenti prendano in considerazione questa problematica e lavorino per trovare soluzioni a breve termine per garantire la sostenibilità e lo sviluppo del settore della nautica da diporto in Campania.