Omicidio tabaccaia a Foggia, il marocchino fermato ha confessato: “Ma non volevo uccidere”

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Ha confessato, affermando però di non avere avuto intenzione di uccidere, Redouane Moslli, il cittadino marocchino di 43 anni fermato oggi per l’omicidio della tabaccaia di Foggia, Francesca Marasco, uccisa a coltellate il 28 agosto scorso nel suo negozio durante un tentativo di rapina.
Secondo quanto riferito dal legale dell’uomo, l’avvocato Nicola Totaro, Redouane Moslli era a Foggia dall’11 luglio scorso, era impiegato come bracciante agricolo nelle campagne di Torremaggiore e viveva in un dormitorio in città. Conosceva la tabaccheria di via Marchese de Rosa perché vi si era recato già in altre occasioni.
Secondo quanto riferito dal legale, l’uomo ha confessato che la mattina del 28 agosto, in difficoltà economiche, “armato di coltello è entrato nella tabaccheria,…

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