Napoli, rimosse le ultime barche di una famiglia criminale che occupavano l’area abusivamente

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Napoli, rimosse le ultime barche di una famiglia criminale che occupavano l’area abusivamente
Sono state rimosse le ultime barche che occupavano la rotonda Diaz abusivamente, nell’ambito di un’operazione di contrasto all’illegalità condotta dalla Guardia Costiera di Napoli.
Un’azione che va avanti da mesi, e che ora ha visto la rimozione forzata delle ultime imbarcazioni di proprietà di una nota famiglia criminale grazie alla sinergia Polizia Marittima della Guardia Costiera di Napoli diretta dall’Ammiraglio Pietro Vella e dall’Autorità di Sistema Portuale Napoli. Martedì, invece, toccherà agli ultimi ‘sopravvissuti’ di Mergellina, spiaggia Sant’Antonio, dove un’altra famiglia criminale aveva occupato abusivamente facendo soprusi anche a danno dei pescatori.
“Un’operazione importante che lancia un segnale forte contro l’illegalità e l’occupazione abusiva di moli. Un fenomeno, spesso legato alla camorra, che combattiamo da anni. La strada da seguire è quella intrapresa dalla Guardia costiera: lotta senza sosta. Occorre ripulire ogni sito occupato abusivamente da questi criminali, impedendogli i loro loschi affari e restituendo le aree alla comunità”. Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Gianni Caselli e Lorenzo Pascucci, consiglieri della I Municipalità.