Rapina da 2,5 milioni di euro a corriere Apple a Castellammare: quattro arresti effettuati

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Castellammare di Stabia: sgominata banda dei falsi poliziotti dopo rapina da 2,5 milioni di euro

Nella notte tra il 9 e il 10 marzo 2024, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, con il supporto delle forze dell’ordine di Casoria e Napoli Stella, hanno arrestato quattro pregiudicati accusati di aver messo a segno una rapina aggravata. L’operazione ha avuto origine da un falso posto di blocco che ha trasformato un corriere in un bersaglio di un colpo dal valore di 2,5 milioni di euro.

Secondo una prima ricostruzione fornita dagli investigatori, il 18 settembre 2023, la banda aveva effettuato sopralluoghi intorno a un magazzino di elettronica a Castellammare. Approfittando della situazione, hanno intercettato un furgone di un corriere, spacciandosi per agenti delle forze dell’ordine, brandendo una paletta contraffatta e una pistola. Dopo aver costretto il conducente a fermarsi, lo hanno sequestrato e hanno svuotato il carico di beni di valore.

Il bottino della rapina includeva 1.733 iPhone 16, 455 cuffie e AirPods, e 145 Apple Watch, per un valore commerciale complessivo stimato in 2,5 milioni di euro. Grazie a un ricettatore di fiducia, gran parte della merce è stata venduta sul mercato nero, fruttando un guadagno illecito di circa 600.000 euro in pochi giorni.

Le indagini condotte dalla Sezione Operativa dell’Arma si sono avvalse di videosorveglianza, intercettazioni e appostamenti, portando infine all’abitazione dei genitori di un sospetto ricettatore, dove è stata recuperata parte della refurtiva. L’uomo è attualmente indagato e convocato per un interrogatorio preventivo davanti al Gip.

Nonostante il successo dell’operazione, le indagini hanno rivelato una rete criminale ben più ampia. Durante il monitoraggio, sono stati sequestrati 140.000 euro in contanti, tre pistole detenute illegalmente e 11 chilogrammi di cocaina.

Le intercettazioni hanno anche svelato che la banda stava già preparando nuovi colpi sul territorio nazionale. Tuttavia, grazie al blitz dei Carabinieri, questi piani sono stati interrotti, ponendo fine alla loro attività.

Le indagini continuano per risalire a eventuali complici e per approfondire il coinvolgimento di ulteriori membri del gruppo criminale.

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