Incendio doloso a Vico Equense: tre auto in fiamme davanti a un albergo, due persone arrestate

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Incendio Doloso a Vico Equense: Due Arresti nel Napoletano

Oggi, i carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno eseguito due misure cautelari a Villaricca e nel carcere di Napoli Poggioreale, con riferimento a un incendio doloso avvenuto a Vico Equense nel febbraio 2025. Le ordinanze sono state emesse dal gip del Tribunale di Torre Annunziata in seguito a una richiesta della Procura.

Le misure interessano un 34enne di Villaricca, il quale è stato posto ai domiciliari con braccialetto elettronico, e un 28enne di Qualiano, già detenuto per un’altra causa; quest’ultimo rimane in carcere. Entrambi sono accusati di essere coinvolti nel rogo che ha distrutto cinque autovetture nei pressi di una struttura ricettiva.

L’Incendio e i Danni

L’incendio è scoppiato nella notte del 21 febbraio 2025, provocando danni significativi: tre veicoli sono stati completamente distrutti e altri due danneggiati, con perdite economiche stimate intorno ai 10.000 euro. Le fiamme si sono propagate al di fuori dell’area di parcheggio, impattando anche sull’edificio circostante.

Dinamica dell’Episodio

Le indagini condotte dalla Sezione investigazioni scientifiche dei carabinieri hanno ricostruito la dinamica del incendio. Gli autori avrebbero dato fuoco a una Mercedes Classe B utilizzata da un cittadino di Vico Equense, scambiandola per un veicolo simile appartenente al proprietario della struttura ricettiva. Questo dettaglio suggerisce un possibile errore di persona.

Indagini e Prove Raccolte

L’identificazione dei sospettati è avvenuta grazie a intercettazioni e all’analisi di tabulati telefonici, che hanno fornito prove nel contestare l’incendio ai due indagati. Durante i lavori investigativi, è emerso che uno dei sospettati aveva violato gli arresti domiciliari per partecipare all’azione criminale.

Proseguimento dell’Inchiesta

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, non ha però raggiunto il suo termine. Gli investigatori continuano a lavorare per chiarire il movente dell’incendio e per identificare eventuali mandanti e il vero obiettivo dell’azione. La situazione rimane in evoluzione, con possibili sviluppi nelle prossime settimane.

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