Categorie
Primo Piano Ultime Notizie

Monica Sarnelli omaggia Pino Daniele alla Domus Ars di Santa Chiara a Napoli

Monica Sanrelli omaggia e ricorda Pino Daniele, a cinque anni dalla sua scomparsa con il nuovo concerto in programma questa sera (ore 21) nella Domus Ars di Santa Chiara a Napoli. “Tutti noi dobbiamo qualcosa a Pino Daniele – sottolinea l’artista – alla sua musica, alle meravigliose canzoni che da sempre accompagnano tanti momenti della nostra vita, a quel suo essere artista schivo e riservatissimo eppure capace di grandi gesti di umanità e generosità”. Con queste parole Sarnelli introduce il suo personale omaggio all’artista, stroncato da un arresto cardiaco il 4 gennaio del 2015, riproponendone una selezione di brani nella sua nuova tappa del tour ‘Napoli@Colori’. “Era giusto dedicare a Pino Daniele – aggiunge Sarnelli – al di là della triste ricorrenza, questa data del mio tour che ho dedicato ai ‘teatri di frontiera’, a quegli spazi fondamentali di aggregazione e cultura che vivificano tante aree popolari della città, e non solo”. Così a Santa Chiara, nel quartiere d’origine comune ad entrambi, Monica Sarnelli offre il suo ricordo dell’artista proponendo in scaletta i brani che lui stesso aveva concesso di inserire nella raccolta “Lazzare Felici”, lavoro discografico – 4 album per 68 canzoni – realizzato dalla cantante insieme con Gigi De Rienzo. “Alla Domus Ars – conclude – tutta la prima parte del concerto sarà dedicata a Pino Daniele attraverso l’esecuzione di alcuni dei capolavori che ci ha lasciato, da “Terra mia”, a “Chi tene ‘o mare”, “Napule e’”, “Lazzari felici”, “Canzone nova”, “A testa in giù”, “A me me piace ‘o blues”, fino a “Je so’ pazzo” che eseguirò con Alfredo Di Martino (fisarmonica, piano, tastiere) e Pino Tafuto (piano, tastiere)”. A questi si aggiungono, nella seconda parte, le canzoni più famose della Napoli@Colori di Monica Sarnelli, come “Chesta Sera” e “Mentecuore” di Nino D’Angelo, “Doce doce” di Fred Bongusto, “Malafemmena” e “A cchiù bella” di Totò oltre ad una selezione tra i grandi “classici” della canzone napoletana di ogni tempo.
Cronache della Campania@2019

Fonte