Le Sardine in piazza a Napoli tra ‘Bella ciao’ e Napule é e poi il pernacchio collettivo


Un “pernacchio” collettivo al grido “Napoli non si lega” e la canzone “Napule è” di Pino Daniele con la suggestiva coreografia di migliaia di “torce” degli smartphone, utilizzate a mo’ di accendini. Così si è concluso il flash mob delle sardine oggi pomeriggio in piazza Dante a Napoli La piazza si è riempita quasi del tutto e si è resa necessaria da parte della Polizia Municipale la chiusura al traffico veicolare della strada che attraversa la piazza. Dal palchetto improvvisato per l’occasione uno degli organizzatori ha invitato le migliaia di persone accorse in piazza ad esibirsi in un pernacchio collettivo, prima di lasciare che la Scalzabanda, orchestra composta da giovani del vicino quartiere Montesanto, intonasse nuovamente “Napule è”, già suonata in apertura di flash mob insieme a “Bella Ciao”, cantata da tutti i presenti con l’aiuto coreografico della luce degli smartphone. “I napoletani leggono ancora negli occhi del segretario della Lega il disprezzo verso i meridionali, anche se non lo dice più perché vuole i nostri voti. Chi se lo dimentica, che incitava il Vesuvio a lavarci con il fuoco”. Lo ha detto Antonella Cerciello, una dei tre organizzatori della manifestazione delle sardine a Napoli, in corso a piazza Dante e alla quale sono intervenute diverse migliaia di persone.
“Sardine a Napoli, ora. Sono contento quando vedo piazze piene di persone in movimento per i diritti e le libertà, piazze di ossigeno democratico, senza sponsor e padroni”. A dirlo su Twitter è il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando il flash mob delle “sardine” in corso a Napoli.
Cronache della Campania@2019

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