Mezza tonnellata di cocaina dai cartelli colombiani: narcos casertano latitante a processo con altri 15


Dopo 5 anni in carcere per omicidio assolto per legittima difesa


Processo per Serafino Rubino, il trafficante internazionale casertano di 39 anni incaricato di trattare la cocaina con i cartelli colombiani e coinvolto nell’ambito dell’inchiesta “European ‘ndrangheta connection”, sul business della droga delle cosche calabresi.

E’ stata questa la decisione del giudice per l’udienza preliminare Natalia Catena che ha disposto il rinvio a giudizio per Rubino, ancora latitante, ed altre 15 persone. Finiranno dinanzi al giudice, con la prima udienza fissata all’inizio di gennaio dinanzi al tribunale di Locri: Antonio Barbaro, 41enne di Locri; Domenico Barbaro, 37enne di Locri; Giuseppe Campagna, napoletano di 46 anni; Maria Rosaria Campagna, napoletana di 50 anni, compagna del boss della mafia Salvatore Cappello detto Turi; Luciano Camporesi, latitante, 44enne di Rimini; Salvatore Santo Cappello, di Napoli; Roberto Esposito, 28 anni di Gragnano; Carmelo Vincenzo Gerasolo, 31 anni di Locri; Domenico Pelle, alias Micu i Mata, 69 anni di San Luca; Giuseppe Pelle, 38 anni di Locri; Antonio Pizzata, alias Piritinu, 31 anni di Locri; Vincenzo Salzano, 51 anni di Napoli; Angelo Sansottera, 70 anni di Milano; Giuseppe Strangio, 24 anni di Locri; Giorgio Violi, 43 anni di Reggio Calabria.

Gustavo Gentile
Cronache della Campania@2019

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