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Napoli, ambulante senegalese aggredito: arrestati i primi due della baby gang


Napoli, ambulante senegalese aggredito: arrestati i primi due della baby gang

Napoli. Prima svolta nelle indagini sulla violenta aggressione subita da un venditore ambulante bengalese nella notte tra l’11 e il 12 agosto in via Generale Orsini a Napoli. La Polizia di Stato ha eseguito ieri due decreti di fermo emessi dai sostituti procuratori della Procura per i minori di Napoli, Fabrizia Pavani e Ugo Miraglia del Giudice nei confronti di un 16enne e un 15enne, ritenuti tra i componenti della baby gang che ha compiuto l’aggressione a seguito della quale il 39enne bengalese ha riportato gravi fratture al volto, ed è per questo ancora ricoverato all’ospedale Cardarelli. Proseguono intanto le indagini per l’identificazione degli altri componenti del gruppo di giovanissimi, ritenuti tutti di età compresa tra i 14 e i 16 anni e attivo nella zona dei Decumani, centro storico cittadino. Le indagini, svolte dalla Squadra Mobile, sotto la direzione del vicequestore Nunzia Brancati, e il Commissariato San Ferdinando, sotto la direzione del vice questore aggiunto Stefano Ravel, si sono concentrate sull’acquisizione e sull’analisi delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona a ridosso del lungomare partenopeo, dove si è consumata l’aggressione. Le immagini hanno consentito di individuare un gruppo di ragazzi di giovanissima età aggirarsi in quel luogo e in orario compatibile con quello dell’aggressione.Su delega della Procura per i Minori, che ha assunto il coordinamento delle indagini, è stata svolta tra le giornate di giovedì e venerdì scorsi una serrata attività di perquisizione personale e locale, sequestri di abbigliamento e apparati telefonici, con il concorso delle competenze tecniche della Polizia postale e delle comunicazioni. Sono stati inoltre interrogati diversi minori sospettati, assistiti dai legali e dai genitori, e sono stati ascoltati numerosi testimoni, e sono stati eseguiti riconoscimenti fotografici e individuazioni di persona. Secondo quanto emerso dalla ricostruzione dei fatti, i giovani hanno prima accerchiato la vittima e un suo connazionale con lo scopo di rubare bigiotteria e altra mercanzia in vendita e, a fronte della resistenza dei venditori ambulanti, questi ultimi sono stati aggrediti fisicamente con l’utilizzo, tra l’altro, di una grossa pietra scagliata con violenza sul volto del 39enne, che ha riportato lesioni gravissime.
Cronache della Campania@2019

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