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L’americano che ha ucciso il carabiniere su Instagram: ‘La morte é garantita, la vita no’. Il giovane fa uso di ansiolitici

“Siamo scioccati. Esprimiamo le più profonde condoglianze alla famiglia del brigadiere Cerciello Rega“. Lo afferma la famiglia di Finnegan Lee Elder in un comunicato pubblicato da Abc. “Non abbiamo informazioni indipendenti sull’accaduto, non siamo stati in grado di avere comunicazioni con nostro figlio. Chiediamo il rispetto della nostra privacy durante questo momento difficile. I nostri pensieri vanno a coloro che sono stati colpiti da questa tragedia”. Su Instagram Finnegan Lee Elder, uno dei due americani fermati per l’uccisione del carabiniere, si identifica su Instagram come ‘King of Nothing’ e nella sua biografia scrive ‘Death is guaranteed, life is not’, la morte è garantita, la vita no. Elder ha circa 1.223 follower e il nome del suo account è finntrill. Come riporta sempre Abc.
Il ragazzo fa uso di psicofarmaci come emerge dall’inchiesta della Procura di Roma. Nella stanza di albergo dove alloggiava insieme all’altro fermato, Christian Gabriel Natale Hjort, gli inquirenti hanno rinvenuto un flacone di Xanax, un potente ansiolitico. Chi indaga non esclude che i due avessero assunto alcolici prima di incontrare i due carabinieri in borghese la notte tra il 25 e 26 luglio. Finnegan Lee Elder è nato a San Francisco nel 2000 e si è diplomato alla Tamalpais High School nel 2018, insieme a Natale Hjorth. Per un breve periodo ha frequentato la scuola Sacred Heart Cathedral Preparatory di San Francisco, dove ha giocato a football. La scuola Sacred Hearth è un istituto cattolico, con una retta annuale di 21.250 dollari. Ma – secondo indiscrezioni – si sarebbe trattato solo di una breve parentesi. Dal liceo Tamalpais Elder e Hjorth si sarebbero diplomati senza grandi meriti scolastici. Secondo quanto si evince dal programma per la cerimonia del diploma, i loro sono infatti fra i pochi nomi senza asterisco, ovvero senza onorificenze. La graduatoria stilata prevede infatti il maggior numero di asterischi per gli studenti con il punteggio più alto.
In una breve dichiarazione alla Cnn, il Dipartimento di stato Usa ha detto di essere a conoscenza degli arresti dei due cittadini americani per l’omicidio a Roma del brigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega. “Siamo pronti a fornire tutti i servizi consolari appropriati nei casi in cui cittadini statunitensi sono detenuti o arrestati all’estero”, ha aggiunto il Dipartimento di Stato. Invece ha confermato davanti al gip di Roma, Chiara Gallo, quanto detto nell’interrogatorio di ieri sera il 19enne americano Christian Gabriel Natale Hjort, fermato insieme al connazionale Elder Finnegan Lee e accusato anch’egli dell’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, avvenuto nella notte tra il 25 e 26 in zona Prati.
Cronache della Campania@2019

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