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Inchiesta ‘Hospice’ di Eboli: a giudizio ‘il medico della morte’ e altri 16


Tutti a processo i medici e gli infermieri coinvolti nell’inchiesta sull’hospice “Il Giardino dei girasoli” di Eboli . Il 3 ottobre la data della prima udienza per i diciassette accusati di truffa, peculato e abuso d’ufficio. Uno di loro, il dottore Alessandro Marra, risponde anche dell’accusa di omicidio, per aver aiutato a morire uno dei pazienti dell’hospice, Carmine Giannattasio, il 28enne di Battipaglia malato terminale. Secondo la Procura di Salerno, infatti, Marra, “nella sua qualità di medico – chirurgo (esperto di cure palliative), mediante la somministrazione di concentrazioni molte elevate di Midazolam, rientranti tra quelle potenzialmente tossiche, cagionava la morte di un giovane, agendo consapevolmente e deliberatamente  in contrasto con le ultime volontà espresse dal paziente e dai suoi familiari che avevano richiesto solo cure palliative atte a fronteggiare il dolore”. Ieri il tribunale del Riesame di Sa­lerno ha accolto l’appello pre­sentato dal pubblico ministero Elena Guarino ritenendo la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza a carico del me­dico di Roccapiemonte. L’accusa di omicidio volonta­rio era caduta alcuni mesi fa a seguito del ricorso presentato sempre al tribunale del Rie­same dal difensore di Marra, Michele Tedesco. Ieri, i giudici hanno accolto to­talmente la tesi presentata dal magistrato titolare del fasci­colo investigativo. All’epoca al dottor Marra, a se­guito del pronunciamento del Riesame, furono revocati gli arresti domiciliari i quali fu­rono sostituiti con la misura interdittiva della sospensione dalla professione per gli altri capi d’imputazione a suo ca­rico. A processo, oltre Marra, andranno, nello specifico:  Giovanni Zotti,  Antonio Magrini, Luigi Mastrangelo, Mario Vicidomini, Davide Di Maio, Carmine Iorio, Cosimo Galdi, Gerarda Conte, Loredana De Ruberto, Liliana Moccaldi Sinibaldi Rufolo, Pasqualina Calzaretta, Claudio Schettini, Giuseppe Valletta, Guglielmo Zottola, Vito Pastena. Per loro le accuse mosse dalla Procura della Repubblica riguardano episodi di assenteismo e sottrazione di medicinali.

Cronache della Campania@2018


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