E’ di Valentino Improta il cadavere carbonizzato del monte Taburno

Ultime News

Arrestato a Meta il «ladro che sanguinava»: il DNA incastra il sospetto dopo 4 anni di indagini

Arrestato ladro seriale a Meta grazie a tracce di...

Camorra: Antonio Bruno, boss della 111, gestiva lo spaccio nel rione Berlingieri

Camorra a Secondigliano: la “cattedra” del boss Antonio Bruno...

Avellino, arrestata donna con droga occultata nelle parti intime prima del colloquio in carcere

Avellino: Sventato Tentativo di Introduzione di Droga nel Carcere Avellino...

E’ stato identificato il cadavere carbonizzato trovato in un’auto lo scorso 4 maggio sul Monte Taburno, nel Beneventano. Il corpo è di Valentino Improta, 26 anni, ritenuto autore della rapina avvenuta il 10 aprile scorso ai danni di una 85enne e un 83enne di Montesarchio, nel corso della quale quest’ultimo venne colpito alla testa con un pugno. Il violento colpo ne causò la morte, avvenuta il 25 aprile nell’ospedale Rummo di Benevento. Le indagini avevano portato all’individuazione di Improta quale uno degli autori della rapina, ma lo stesso era scomparso nella notte del 2 maggio scorso. Due giorni dopo è avvenuto il ritrovamento della stessa auto, con un cadavere carbonizzato al suo interno. Due giorni fa i Carabinieri di Benevento hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Benevento su richiesta della Procura, nei confronti di un 49enne ritenuto dagli investigatori il complice con il quale Improta avrebbe compiuto la rapina. Dalle indagini è emerso che il 26enne, in seguito alla rapina, aveva incontrato preoccupato il complice 49enne e lo aveva informato di aver ricevuto la notifica dell’avviso di garanzia per la rapina ai danni degli anziani e aveva bisogno di denaro per le spese conseguenti al procedimento avviato. Il 49enne è indagato per rapina, omicidio preterintenzionale con riferimento alla morte dell’83enne, e porto in luogo pubblico di pistola.