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Il pentito: ‘I finanzieri corrotti dovevano uccidere Abbinante e Ciccarelli a Pompei’


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Sono 30 gli indagati del blitz contro i clan Di Lauro e i Girati della Vinella Grassi per i quali la Dda di Napoli, dopo il secondo blitz dell’altro giorno con 13 arresti, ha firmato l’avviso di conclusione delle indagini. Tra loro ci sono Salvatore Di Lauro “Terremoto” figlio del boss Paolo Di Lauro, Ciruzzo ‘o milionario, ma anche due finanzieri corrotti sul libro paga della Vanella-Grassi. Gli indagati sono tutti accusati di partecipazione ad associazione camorristica (per una posizione, quella di DI LAURO SALVATORE, uno dei figli di ciruzzo o’milionario, anche della qualità di capo e direttore), di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio pluriaggravato, di associazione finalizzata ad estorsioni condotte secondo il meccanismo dei c.d. cavalli di ritorno, detenzione e porto di armi, favoreggiamento aggravato.L’indagine ha avuto quale proprio obiettivo i rapporti di alleanza tra il clan della Vinella Grassi ed il clan Di Lauro, che nell’area di Secondigliano e di Scampia avevano realizzato una sorta di joint venture nel settore del narcotraffico, finalizzata a garantire l’approvvigionamento delle piazze di spaccio e del sistema di vendite noto come passaggi di mano. L’associazione finalizzata alla organizzazione del traffico di stupefacenti risulta dunque composta da affiliati di entrambe le consorterie criminali che, nel periodo 2012-2014, hanno anche perseguito i propri autonomi obiettivi.

La Vinella Grassi, impegnata nella faida mortale con gli ABETE ABBINANTE NOTTURNO, ha proseguito nell’azione incessante mirata ad assicurarsi l’egemonia ‘militare’ sull’area; è infatti ricostruito il secondo tentativo operato, dopo un precedente fallimento, di eliminare ESPOSITO GIOVANNI, esponente di rilievo del clan ABBINANTE.  E il finanziere , sospeso dal servizio, Claudio Auricchio detto ‘ russo era addirittura nel gruppo di fuoco al servizio del reggente dell’epoca Antonio Mennetta detto er nino arrestato a Scafati in un’abitazione nella zona di San Pietro messa a disposizione dallo stesso Auricchio. Il militare era addetto ai trasporti di stupefacente ed era incaricato di acquisire armi di cui il clan necessitava in quantità sempre maggiori per proseguire i conflitti cruenti in ci era impegnato. Lo stesso finanziere infedele è risultato essere al centro del gruppo di soggetti (tra i quali vi era un altro finanziere dei Baschi Verdi), al servizio contemporaneamente della Vinella Grassi e dei Di Lauro per l’acquisto, il trasporto e la vendita degli stupefacenti, secondo un sistema articolato e capillare che consentiva di rifornire altre organizzazioni criminali, perlopiù locali, come il clan PESCE MARFELLA ed altri soggetti, gravitanti soprattutto del nord della Puglia.

Attraverso le indagini, è stato inoltre possibile ricostruire senza incertezza il ruolo centrale svolto da CORTESE GIOVANNI, alias il cavallaro, nel raccordo tra la sua organizzazione di appartenenza, il clan DI LAURO, e la VINELLA GRASSI, non solo nella gestione della struttura di narcotraffico ma anche nell’organizzazione di un capillare giro di estorsioni fondato sulla capacità di fungere da ricettore dei veicoli rubati/rapinati nell’area nord di Napoli e quindi di imporre con la tecnica del cavallo di ritorno il pagamento del riscatto ai proprietari.A far luce sull’inedito scenario criminale e sul ruolo dei finanzieri corrotti ci hanno pensato  il numerosissimo gruppo di pentiti composta da Giugliano Gianluca, Guarino Rosario, Pacciarellì Mario, Leonardi Antonio, Leonardi Felice, Leonardi Giovanni, Accurso Antonio, Cortese Luca (fratello dì Ciro), Riccio Pasquale e Ambra Giuseppe. Il racconto che ha fatto il pentito Rosario Guarino, alias Joe Banana, uno che è stato ai vertici della Vinella-Grassi è esaustivo del ruolo dei due finanzieri corrotti Claudio Auricchio ‘ oruss e Giacomo Baldassi. I due furono arrestati nel 2015 a San Severo in provincia di Foggia mentre trasportavano 20 chilogrammi di hashish e per questo sono stati già espulsi dalle fiamme gialle e condannati a sei anni di carcere.

“…So che i finanzieri venivano pagati dai 2mila ai 3mila euro al mese, erano regolarmente stipendiati, così come mi dovevano dire perché io tenevo i libri mastri, custoditi per 1ne da Luigi ARUTA che ha curato la mia latitanza. Adesso i libri mastri li ha ACCURSO Antonio, che ha la gestione finanziaria della Vinella mentre l ‘aspetto militare è curato da ACCURSO Umberto.I finanzieri hanno avuto soldi, droga. Essi dovevano commettere anche l ‘omicidio di un affiliato degli ABETE, se non mi sbaglio di Armando CICCARELLI che veniva .spesso accompagnato da Arcangelo ABBINANTE. L ‘omicidio venne progettato da MENNETT’A Antonio e da CORTESE Ciro. Poi non si fece perché le due vittime non vennero; questo episodio si colloca in piena faida del 2012. il fatto si doveva commettere a POMPEI . dove conoscevano dei malavitosi di Pompei. Non li conosco direttamente ma conosco il cognome di famiglia. Si chiamano i TUFANO, che erano in buoni rapporti anche con questi finanzieri. L ‘omicidio doveva essere commesso da O’ RUSS, da Antonio MENNETfA e da un altro finanziere.I Tufano dovevano attirare CICCARELLI Armando ed ABBINANTE Arcangelo a Pompei e lì realizzare l ‘omicidio…omissis… So che Mennetta Antonio si è fatto accompagnare a un summit di camorra da ‘o russ il.finanziere; con i POLVERINO. con gli AMATO PAGANO, con CERRATO Carmine Takendò con i LICCIARDI pure. Lo presentava come nostro affiliato. O’ RUSS e gli altri sono noti a Mennetta Antonio, MAGNETTl Fabio, ACCURSO Umberto, Cortese Ciro, LUCARELLI Gennaro, Antonio DE VITA, ARUTA Luigi. Modestino ARUTA. Anche Giovanni ILLIANO li ha visti questi finanzieri, ma certamente gli vennero presentati come nostri affiliati PACCIARELLI Mario sapeva ma non li ha mai visti….”

TUTTI GLI INDAGATI

l. AURICCHlO CLAUDIO, nato a Nocera Inferiore (SA) l’ 1.8.1977
2. BALDASSI GIACOMO, nato a Castellammare di Stabia (NA) il 16.02.1972,
3. NOCERONl LUIGI, nato a Scafati (SA) il 22.09.1984
4. MOLLO ANTONIO, nato a Napoli il 11.06.1978
5. APREA MARCO, nato a Torre Annunziata (NA) il 4.04.1976
6. CORTESE GIOVANNI, nato a Napoli il 14.05.1980,
7. MENNETTA ANTONIO, nato a Napoli il 03.01.1985;
8. GUARINO ROSARIO nato a Napoli i126.6.1983, collaboratore di giustizia;
9. ACCURSO UMBERTO, nato a Napoli il 30.06.1992
10. BALDASSl CIRO, nato a Torre Annunziata (NA) il 29.07.1973
.I l. VECCHIONE Sebastiano, nato a Napoli il 10.11.1971
12. ANNUNZIATA Gino, nato a Pompei (NA) l’ 11.10.1982
13. PIETRANTUONI Felice, nato a San Severo (FG) il 22.05 . .1977
14. DI LAURO SALVATORE, alias TERREMOTO, nato a Napoli il 07.02.1988;
15. APREDDA ANIELLO, nato a Napoli il 26.ll.1980;
16. CERINO SALVATORE nato a Napoli il 17.03.1984;
17. GRANATA DANIELE, nato a Napoli il 30.05.1987;
18. TARANTINO ANTONIO, nato a Napoli il 15.06.1993;
19. SABATINO CARMINE, nato a Napoli il 21.09.1970;
20. FRUGUGLIETTI NICOLA, nato a Napoli il 13.1l.1975;
21. MOLLO MARCO, nato a Napoli il 16.08.1980;
22. PAOLO PASQUALE (alias Jallone), nato a Napoli il 01.01.1994;
23. FRANZESE BRUNO, nato a Napoli il 30.06. 1990;
24. OREFICE PIETRO MARIANO, nato a NapoJi il 21.08.1980;
25. MARFEL.LA SALVATORE, nato a Napoli il 12.08.191;
26. LUONGO SALVATORE, nato a Napoli l’ 8.06.1 965;
27. PESCE PASQUALE, nato a Napoli il 19.11.1975;
28. EMMAUSSO TULLIO, nato a Napoli il 10.04.1961;
29. TODISCO CAROLINA, nata a Napoli il 30.11.1975;
30. TUFANO VINCENZO, nato a Pompei (NA) il 20.03.1973

 Renato Pagano

2. continua

@riproduzione riservata

(nella foto da sinistra Antonio Mennetta, Rosario Guarino, Claudio Auricchio e Arcangelo Abbinante)


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