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Camorra, I Vastarella cacciarono la moglie di Genidoni dalla Sanità e il mese dopo ci fu la strage delle Fontanelle. LE INTERCETTAZIONI


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La forza intimidatrice del clan Vastarella all’interno del rione Sanità a Napoli era talmente forte che, come ha spiegato sabato il capo della Squadra Mobile di Napoli, Luigi Rinella, quando ha illustrato il blitz che ha messo in ginocchio la cosca retta da Patrizio Vastarella,”andava al di là del controllo delle piazze di spaccio e delle estorsioni” vi era in atto un vero e proprio “controllo capillare del territorio, anche degli abitanti” e chi non stava con loro “stava contro di loro” e quindi andavano cacciati dal quartiere. Emblematici a tale proposito per capire il clima che si è vissuto negli ultimi anni nel rione Sanità sono alcuni colloqui intercettati tra gli esponenti del “Barbudos” ovvero i Genidoni-Esposito-Spina i cui familiari sono stati cacciati con la forza dalle loro abitazioni. E’ Vincenza Esposito, la moglie del reggente del clan, ovvero Antonio Genidoni che parlando con il marito spiega cosa è accaduto. Siamo nel marzo del 2016 nel periodo immediatamente  antecedente alla strage delle Fontanelle.

Enza: perchè ce ne hanno cacciati da dentro alla Sanità
Antonio: adesso vanno a cacciare pure a tuo padre
Enza: Fabio VASTARELLA ci ha cacciato da dentro alla Sanità
Antonio:lo sai che adesso vanno a cacciare pure a tuo padre?
Enza:ma papà già se ne è andato
Antonio: veramente, non sto scherzando
Enza:adesso papà già se ne va
Antonio:sono andati a cacciare anche a Tonino
Enza:a Tonino (inc.) … no… quello lo avevano mandato a chiamare solo
Antonio:si ma lo hanno minacciato
Enza:ma a papà non lo hanno cacciato perchè ha parlato con Patrizio Vastarella
Antonio: eh … ma appena succede qualche tarantella ti faccio vedere come cacciano pure a tuo padre
Enza: già se ne va perchè già glielo ho detto che se ne deve andare
Antonio:e dove se ne va?
Enza:che te ne fotte a te dove se ne va … tieni dove metterlo?
Antonio:e se ci sta qualcosa …
Enza:lo puoi aiutare?
Antonio:se tenessi dove metterlo ….
Enza:hai portato solo guai …. non lo puoi mai aiutare
Antonio:io ho portato i guai? Perchè io qualche volta ho toccato le famiglie di qualcuno?
Enza: solo guai hai portato
Antonio: beato a me che non me ne fotte … vi devono uscire i tumori in bocca quando pensate questo di me … vi devono uscire in bocca … ma serio ve lo dico proprio con tutto lo sdegno … se pensate questo … vi devono uscire per bocca e li dovete cacciare per bocca …. li dovete cacciare …
Enza:ma noi dobbiamo dare conto a te
Antonio:dovete dare conto a me?
Enza: noi purtroppo camminiamo dietro i guai tuoi … (inc.)
Antonio:ma mica sto nelle “cape” (teste) degli scemi. .. che ci posso fare io?
Enza:scemi? Scemi?
Antonio: scemi … perchè cervello non ne tengono
Enza:so scemi. …
Antonio: io non ho mai toccato le famiglie della gente
Enza:ho visto quanto sono scemi
Antonio: io le famiglie dei cristiani non le ho mai toccate … la puzza si sente all’ultimo … non ti preoccupare… quello a fine si sente l’odore… non ti
preoccupare …. poi vediamo chi sono gli scemi e chi sono i dritti
Enza:ma a me non mi interessa più di tanto
Antonio: e allora perciò chiudi il cesso e non parlare proprio
Enza:perciò … il cesso no! Non parlare, posso stare pure con l’idea tua, il cesso no!
Antonio: le vedi queste trecce … talmente delle paure forti te le faccio arricciare
Enza: no … già mi sono messa paura … quando è venuto Fabio (Vastarella.ndr) a farmi una tirata di “cincia”
Antonio: tu stavi piena di “giallo” statti zitta
Enza:Raffaella stavo piena di giallo io eh Raffaella?
Raffaella:perchè gli ha risposto a “cazzo” in faccia
Antonio: stavi tremando stavi…
Enza:no … non ta sverminando … io non mi sono sverminata io mi sono girata se no (inc.) io non me ne andavo da dentro alla Sanità … perchè Fabio (Vastarella)
aveva voglia di dirmi le parole e a fare il bordello … dicevo io …. scemo tutto il bordello io ti ho rimasto sopra al (inc.) però tengo i fratelli miei e tengo a papà e
me ne sono dovuta andare
Antonio:come si voltò lui?
Enza: no … quando si sbattette
Dora. perchè si sbattette pure?
Enza: Gesù quello “arrevovotò” sotto ad un palazzo, ne dissi io, ma che tieni? La prima (inc.) levati questo coso dalla faccia, ma non stai bene? Ma chi sei? Se lo
cantarono … “no, voglio sapere a chi tieni sopra”, tu a me vuoi sapere a chi tengo sopra? Tengo a mia cognata, vuoi salire? però sali solo tu perchè io a questa gente non li conosco non vi conosco proprio dissi io
Antonio: tu non dovevi dire nemmeno questo …. tu fai salire la gente sopra casa mia? E chi è … chi è … io non faccio salire le guardie a casa mia … faccio salire a Fabio Vastarella?
Enza: vabbuò comunque questo fù …. non vi vogliamo nella Sanità …. io lo guardai va bene dissi io …. se poi non ci vuoi nella Sanità è un altro discorso dissi io … dissi io vaffanculo … ma Fabio?!? Fabio’!!? Antonio non ci stava proprio
Alessandro: ma Raffaella ….
Antonio: quello sta cominciando a cacare sotto Emanuele te lo dico io …
Dora: chi ci stava?
Enza: ci stava Fabio (VASTARELLA Fabio), Agostino (RICCIO), Gianni Gianni (SEOUINO Giovanni), Ciro magallo (ESPOS/TO Ciro), Silvio (PELLECCHIA
Silvestro), il figlio di Silvio fPELLECCHIA Salvatore), tutti i Miracoli (famiglia MAURO!, chi altro aspetta, il chiuvitiello (LEONARDO Vincenzo)
Raffaella: Peppe Vastarella o’ curt (VASTERELLO Giuseppe ucciso nella strage delle Fontanelle il 22 aprile del 2016)
Enza: Peppe Vastarella … il corto con gli occhiali…tutti quanti…o pirata (BASILE Salvatore) , tutti … tutti…
Dora: per venire da me?
Enza: no Dora …. si pensavano che ci stava qualcuno sopra …non è la questione di te.
Enza continua nel racconto dicendo che quando hanno citofonato chiesero se c’era Dora e lei ha risposto che se volevano potevano dire a Lei, poi lei sentiva sbattere vicino al cancello e ha deciso di scendere giù, e rivolgendosi verso di loro.
Enza: ma chi siete … toglietevi sti cosi dal viso … ma che c’è Fabio … che problemi hai? dimmi e lui:”A chi tieni sopra?” a nessuno … vuoi salire? e lui:” no mo noi
andiamo dal “cardillo” (MARTUSCIELLO Rosario, cognato di Dora) e che vai a fare dal cardillo … il cardillo non c’è stiamo solo donne … è inutile che vai dal
cardillo e lui:” vabbè ma noi dobbiamo stare quieti” e lo dici a me. .. io voglio stare più quieta di te e lui: “mandami gli uomini … mandami tuo marito” Fabio
un altro poco è .. devi aspettare poco … lui:” non vi vogliamo nella Sanità … ve ne dovete andare” e gli ho risposto Buona serata a tutti … e me ne sono salita … e
sono rimasta che io restavo sopra … aspettavo Nunzia … ma quelli si sono andati a prendere a quel san Vincenzo nella bottega e lo hanno portato a parlare con
Patrizio …
Antonio: e … incomp …
Enza: no dicono che Patrizio (VASTARELLA) parlò bene non si prese la confidenza e Patrizio disse:”noi sappiamo che persone siete” andarono nella bottega di mio zio. A papà gli stava venendo un infarto gli hanno detto che ha 6 ore di tempo … disse Patrizio che con le donne non vogliono avere a che fare e fece
capire che potevano toccare qualche figlio di mio zio … lui passò sotto al vico la sera e io ciao Antonio non passare più me ne sto andando … hai capito che non
devi passare più l’imbasciata la ho avuta e lui mi disse:” va bene”

Enza continua a raccontare che ci voleva qualcuno alle sue spalle armati per farli scappare eRaffaella le dice che anche loro erano armati in particolare Peppe VASTARELLA, aveva una pistola con il manico marrone. Enza dice che Agostino se ne scappò dall’altra parte. Esattamente 43 giorni dopo questi dailoghi intercettati nella casa di Milano dove Antonio Genidoni stavascontando gli arresti domiciliari ci fu la strage delle Fontanelle in cui furono uccisi Giuseppe Vastarello (uno di quelli che erano andati a minacciare la moglie del capo dei “Barbudos”), il cognato Salvatore Vigna e rimasero feriti Dario Vastarella, Antonio Vastarella (figlio di Patrizio) e Alessandro Ciotola, questi ultimi due tra i 16 finiti in carcere nel blitz di sabato mattina.

Renato Pagano

2.continua

@riproduzione riservata

(nella foto da sinistra Antonio Genidoni, Enza Esposito, Patrizio Vastarella, Antonio Vastarella, Fabio Vastarella, Giuseppe Vastarello)

 

 


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