Camorra, Anna Aceto, la ‘signora’ dello spaccio del rione San Gaetano. IL RACCONTO DEI PENTITI


Il suo primo arresto risale al 1991, la sua ultima condanna a cinque anni di carcere per traffico di droga invece risale al 2007. Di Anna Aceto, l’ultima latitante del blitz di novembre scorso che ha portato in carcere una 40 di affiliati dei reduci dei Lo Russo e del nuovo gruppo dei Nappello, arrestata stamane dai carabinieri a Castel Volturno, si parla a lungo nelle 960 pagine dell’ordinanza cautelare firmata dal gip Francesca Ferri. Di lei aveva già parlato nel lontano 2010 Salvatore Lo Russo, il primo dei “Capitoni” a pentirsi: “Proseguendo sulle persone che hanno ricevuto forniture di droga indico: Anna Aceto e tale Tommy, un figlio o un nipote di quest’ultima, i quali caricano tramite Oscar O’ Malomm un paio di chili alla volta”.  Molto più recenti e datate 2016 invece le dichiarazioni di Carlo Lo Russo: “…La piazza di spaccio del Rione San Gaetano dove abita mia sorella Dora gestita da Mario Aceto insieme alla madre Anna. Anche questa Piazza era da noi rifornita, di quantitativi oscillanti tra mezzo chilo ed un chilo al mese al prezzo di 50.000 euro. Inoltre loro davano le mesate di 2000 euro al mese fisso alla moglie di Mario, Anna Di Biase e 1500 a mia nipote Loredana vedova di Mimmo Raffone. . Mi ha mandato a chiamare per risparmiare sul prezzo di fornitura ed io l’ho accontentata , ho fatto in modo che venisse rifornita al prezzo di 48 invece di 50-52. Inoltre a Natale le ho mandato un cesto ed è venuta anche a trovarmi a casa insieme al figlio , mi ha portato un giubbino di pelle in regalo. …”. Un altro pentito storico come Mario Centanni invece aveva dichiarato: ” tornando ai traffici di droga faccio riferimento ancora alle seguenti persone: Mimmo Raffone: è referente di Mario Lo Russo per la cocaina ed a tal fine si serve di Anna Aceto, zia di Tommy, del figlio Mario il cui cognome credo sia però Sansone …omissis…la casa di Anna Aceto viene utilizzata per le riunioni finalizzate a discutere dei traffici di cocaina cui partecipa lei stessa”. Anche Mario Lo Russo ha offerto un spunto sulla donna capo piazza della droga a San Gaetano:”…si tratta di Anna Aceto, ha una piazza insieme ai figli Mario e Savio, nei pressi della sua abitazione.Il Figlio Mario prendeva le prenotazioni a mezzo telefono. Si tratta di una piazza che rientra nella nostra zona di competenza e pagavano anche loro la quota cioè davano a noi Lo Russo un fisso mensile se non sbaglio 3 o 5.000 euro. Anna Aceto mi ha detto anche di avere contatti di droga con Erminia Giuliano detta Celeste”. Più recenti invece i racconti di Antonio Lo Russo (28 febbraio 2017): “… e’ Anna Aceto . Aveva rapporti con Mimmo Raffone di droga ma io non ho mai avuto rapporti diretti con lei. Prendeva la settimana dalla piazza di cocaina di Miano…”. E anche quelle di Antonio De Simini (24 luglio 2017): “… e’ Anna Aceto, la sorella di Salvatore. Fa droga . Prendeva la droga da noi. Abita nelle “cinque palazzine”del Rione San Gaetano . Ho frequentato questa casa conosco anche i figli Savio e Mario, anche quest’ultimo vende la cocaina aveva una piazza insieme al mio compariello Mimmo Raffone . Ho saputo poi che Mario si è aperto un ristorante ad Arzano nella strada dove c’è il caseificio delle mozzarelle, l’ho saputo in carcere da Baiano, genero di Cesarino, stavamo all’S4 a Secondigliamo, nella stanza 5 lui ed io nella 4 , lui cucinava per me. Gli ho spiegato come doveva fare per fingersi pazzo . Savio ruba nei magazzini , fa le rapine , abbiamo anche accoltellato insieme Gigino Nappello, fratello di Valerio, ero piccolo avevo 14 anni. Savio fa uso di eroina La madre di Mario, Anna, ha i suoi clienti , si è fatta molti anni di carcere sei o sette a Pozzuoli”. E infine Ciro Ferrara (5 settembre 2017): “… e’ Aceto, la sorella di Salvatore Aceto. L’ho vista varie volte nella sua abitazione a Miano . L’ho conosciuta tramite Salvatore Scognamiglio, vende cocaina con il figlio Tommy…questo è il figlio di Anna Aceto, Tommy, vende cocaina. Mi viene rappresentato che si tratta del figlio di Anna Aceto ma non si chiama Tommy bensi’ Mario
e dico che mi sono confuso, Tommy è il figlio di Salvatore Aceto. Confermo che questo ragazzo vende cocaina , lo conosco bene mi sono confuso sul nome. Abbiamo anche litigato a causa di mio figlio Emanuele che si era pentito….”.

 Antonio Esposito

@riproduzione riservata


Ti piace? Condividi con i tuoi amici!