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Camorra: la Cassazione conferma i 20 anni di carcere per Raffaele Amato jr e annulla la sentenza per i generi di Amato e Pagano e altri 7

Napoli. Clan Amato-Pagano: la Cassazione annulla parzialmente con rinvio la sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Napoli nei confronti di nove imputati. La Suprema Corte di Cassazione – II sezione penale, presieduta da Piercamillo Davigo – ha depositato la sentenza nei confronti di alcuni componenti del clan accusati di associazione di stampo mafioso ed associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, ha annullato parzialmente la sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Napoli.
Nonostante il Procuratore Generale avesse chiesto il rigetto di tutti i ricorsi, la Cassazione ha annullato la sentenza limitatamente alla determinazione della pena nei confronti di Raffaele Teatro, Giuseppe Imparato, (rispettivamente generi di Raffaele Amato e Cesare Pagano, condannati in appello ad anni 13 e mesi 6 il primo e a 12 anni il secondo), entrambi difesi dall’avvocato Dario Vannetiello; Cosimo Marino, Giosuè Belgiorno classe 89-90, Attanasio Liguori, Carmine Caso, Gennaro Liguori, Alessandro De Cicco, Giuseppe Imparato, con rinvio ad altra sezione della Corte di appello di Napoli. I Giudici capitolini hanno rigettato i ricorsi proposti per Raffaele Amato jr (20 anni di carcere), figlio della donna boss Rosaria Pagano, Carmine Cerrato, Giovanni Illiano, Mario Ferraiuolo, Carmine Esposito, Scognamiglio, per i quali le condanne inflitte sono divenute irrevocabili. Occorre attendere il deposito della motivazione per comprendere quali sono i punti specifici dell’annullamento per ognuno di coloro che parteciperà al giudizio di rinvio. Nella locuzione “limitatamente alla determinazione della pena” può rientrare la individuazione di una pena base più bassa, la eventuale concessione delle attenuanti generiche, il quantum della pena irrogata per gli aumenti dei reati in continuazione. Nel giudizio di rinvio si tratterà di verificare se e di quanto la pena per coloro che hanno beneficiato dell’annullamento dovrà essere ridotta.